LA STORIA
Giacomo Puccini arrivò la prima volta a Torre del Lago nel giugno del 1891. Dopo avere vissuto per alcuni anniin case d'affitto, appena poté permetterselo, dopo i successi di Manon Lescaut (1893) e La bohème (1896) fece costruire, sui resti di un'antica torre che già dava il nome al luogo, l'attuale costruzione. Collaborarono con il Maestro alla costruzione e alla decorazione della casa l'ing.Leone Puccinelli di Lucca, i pittori Plinio Nomellini, Luigi de Servi e Ferruccio Pagni . Le pareti dello studio all'inizio furono affrescate con allegorie delle ore da Plinio Nomellini. Ma nel 1908, essendosi deteriorati a causa dell'umido gli affreschi, Puccini scelse l'attuale decorazione floreale e il camino ricoperto da piastrelle provenienti dalle Manifatture Arte della Ceramica di Borgo San Lorenzo di Galileo Chini. Nello stesso tempo ottenne dal marchese Carlo Ginori, proprietario del lago, di interrare la parte prospiciente alla villa per ricavarne il giardino e la strada al di là della cancellata. La casa, elegante e sobria, era dotata di tutte le comodità, dai termosifoni al telefono.
Puccini amava risiedere a Torre del Lago, dove gli era consentito andare a caccia e godere della pace necessaria per il suo lavoro. Puccini amava risiedere a Torre del Lago, dove gli era consentito andare a caccia e godere della pace necessaria per il suo lavoro.
A Torredel Lago compose gran parte delle sue opere:
Manon Lescaut, La bohème, Tosca, Madama Butterfly, La Fanciulla del West, La Rondine e Il Trittico.
Il Maestro componeva soprattutto durante la notte. Quando poteva, andava a caccia e questa attività gli era molto facile data la posizione della casa. Davanti alla cancellata teneva le barche, e il lago e il padule erano il dominio incontrastato di Puccini e dei suoi amici cacciatori.
I Puccini facevano la vita semplice di una famiglia borghese: la casa era frequentata da persone di tutte le condizioni sociali. I pescatori e i cacciatori di Torre del Lago erano compagni abituali del Maestro. Furono suoi amici anche alcuni pittori che abitavano a Torre del Lago, come Ferruccio Pagni,Francesco Fanelli, Plinio Nomellini e altri che frequentavano l'amena località lacustre, come Leonetto Cappiello, i fratelli Tommasi, Raffaello Gambogi e la moglie, la pittrice finlandese Elin Danielson.
Inoltre il marchese Ginori, i conti della Gherardesca, il duca Salviati, la famiglia Orlando e il poeta Giovanni Pascoli furono amici del Maestro.
Nel 1921 Puccini lasciò Torre del Lago divenuta invivibile a causa di una torbiera costruita a pochi metri dalla Villa, e si trasferì a Viareggio dove si era fatto costruire una nuova villa, nel nuovo quartiere del Marco Polo, dove visse sino al 1924, anno della sua morte.
Dopo la morte del padre, Antonio Puccini, unico figlio del Maestro, fece costruire all'interno della villa di Torre del Lago la cappella, dove il 29 novembre 1926 fu trasportata la salma di Puccini. In seguito vi trovarono sepoltura i familiari. La cappella, opera dell'ing. Vincenzo Pilotti e di Adolfo De Carolis, contiene sculture di Antonio Maraini e di adolfo De Carolis sono la vetrata sopra l'altare e il mosaico.
Museo Villa Puccini Torre del Lago
Apertura e costi
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10:00/12:40 (ultimo ingresso 12:00)
14:00/17:10 (ultimo ingresso 16:30)
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Da NOVEMBRE a GENNAIO
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10:00/12:40 (ultimo ingresso 12:00)
14:30/17:50 (ultimo ingresso 17:10)
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Da FEBBRAIO a MARZO
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10:00/12:40 (ultimo ingresso 12:00)
15:00/18:20 (ultimo ingresso 17:40)
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Da APRILE a OTTOBRE
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Durata massimo della visita 40 minuti con entrate ogni 40 minuti
Sono ammesse 15 persone per visita (se non prenotate)
Chiusura
· lunedì mattina (tranne i lunedì del Carnevale, Pasquetta, prenotazioni)
· 25 dicembre
· dall'8 al 29 novembre 2010
Ingresso
· 7 € dai 13 anni
· 6,00 € gruppi di almeno 15 paganti prenotati e pre-pagati
· 3,00 € bambini dai 6 ai 13 anni
Visite per gruppi di disabili con tariffa speciale dietro richiesta scritta del capogruppo
Gratuità : Soci "Amici delle Case di Giacomo Puccini" e Bambini fino a 6 anni
Animali : ammessi all'interno del museo portati in braccio dai padroni o legati nel giardino del museo
Servizi offerti :20 audio guide - book-shop - depliant in lingue diverse
Accessibilità:l’unico gradino è provvisto di rampa
Per prenotazioni visite guidate per individuali o visite speciali (es. a porte chiuse, con concerto, più lunghe)