| Camaiore |
Antico vilaggio di origine romana (Campus
Major) istituto capoluogo di Viacaria da Lucca nel XIII sec., Camaiore,
per la particolare posizione geografica, a cavallo tra mare e monti, ha
rappresentato fin dall'antichità un centro culturale e commerciale
di notevole importanza. Attraversato in epoca romana dall'antica Via |
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Aemilia Scauri e in epoca
medievale dalla Via Romea o Francigena conserva traccia di ciò
nelle numerose testimonianze archeologiche e nelle opere d'arte presenti
nel territorio. |
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| I
borghi di Camaiore |
| I più antichi borghi della Valle di Camaiore
sono di origine Alto Medievale, ricordati come "Vilae" in una
pergamena del 984. Alcuni di essi divennero comuni autonomi, annessi in
seguito al territorio della Vicaria di Camaiore. Infine con l'Unità
d'Italia entrarono definitivamente a far parte del territorio comunale.
Il borgo di Camaiore ha origini antiche risalenti all'epoca Romana. Il primo
nucleo certo è attestato da un documento del 984, che colloca Camaiore
lungo la Via FRancigena. Abitato nel 1255 "Terranuova" fù
definitivamente incastellato nel 1374. |
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| Monteggiori |
| Sede di un castello feudale citato per prima
volta nell'anno 1224, sono visibili la struttura urbanistica e alcuni ruderi
del muro di cinta e della Rocca che apartenne ai nobili di Bozzano e Montemagno.
Nel 1308 venne inclusa nella vicaria di Pietrasanta e a partire dalla metà
del XVI sec. in quella di Camaiore. Vi ebbero possedimenti Castruccio Castracani
e Paolo Guinigi che vi costruirono i loro palazzi residenziali. Splendida
la fortezza di Rotaio, costruita per volontà del Comune di Lucca
nell'anno 1223, posta a meno di 3km. distanza da Monteggiori. |
| Greppolungo |
| Caratteristico borgo sovrapposto ad un castello
citato nel 1219, del quale rimangono alcune tracce. Addossato ad uno sperone
roccioso che domina Camaiore e il mare versiliese è anche meta di
escursionisti che vogliono incamminarsi per i sentieri che conducono al
M.Gabberi. |
| Casoli |
| Arroccato sulla sponda destra del torrente Lombricese
risulta abitato già nel '984. Dalla piazza del paese si possono ammirare
i suggestivi scenari dellle vette meridionali delle Alpi Apuane. Posto di
fronte a Casoli si erge lo spettacolare roccioso di M.Penna dove nel medioevo
fu edificato un villaggio fortificato. Poco sopra il paese iniziano i sentieri
che conducono al M.Matanna e al M.Prana. |
| Metato
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| Situato sul lato orientale di Camaiore affacciato
sul mare, gode di un clima tra i più favorevoli. Le sue origini sono
legate all'esistenza di un caratteristico essicatoitio per le castagne detto
appunto "metato". Risulta abitato sin dal XIV sec. allorché
era un vicina di Camaiore. Ai nostri giorni conta pochi abitanti, ma numerosi
sono i turisti della "domenica" provenienti dal territorio versiliese
mentre nel periodo estivo diventa residenza di molti stranieri. |
| Lombrici |
| Se ne ha notizia già nel 1083 allorché
viene citato unitamente alla piccola e austera chiesa di S.Biagio che ancora
oggi conserva i tratti tipici dello stile originario romanico. Lombrici
in passato era noto per i numerosi apifici posti lungo le sponde nelle sue
immediate vicinanze. Interessante in località Candalla la Ferriera
Barsi a circa 200 metri dall'abitato, dove esiste un maglio idraulico ancora
funzionante. |
| Pieve |
| Prende il nome della stupenda chiesa romanica,
una delle cinque pievi della Versilia. Dedicata in origine (documento dell'anno
817) a S.Maria e S.Stefano e successivamente a S.Giovanni Battista. All'interno
conserva un bellissimo sarcofago di età romana trovato in località
Lombrici datato al II secolo d.C. Dalla Pieve si può raggiungere
la cinquecentesca Villa Orsucci di Bozio e in villaggio turistico di Peralla. |
| Nocchi |
| Paese di antiche origini del quale fin dall'810
viene ricordata la chiesa di S.Pietro di "Noccle". Nocchi era
attraversato dalla Via Francigena che ricalcava un antico tracciato romano
come attestano alcune scoperte archeologiche. Nota per le Ville edificate
tra il XVII e il XVIII sec. da facoltosi nobili lucchesi, tra queste meritano
una visita la Villa Montecatini e la Villa Peruzzi. La storia di Nocchi
è sopratutto legata all'esistenza di frantoi e mulini posti lungo
il torrente Lucese le cui strutture sono ancora oggi visibili. |
| Pontemazzori |
| Il paese si erge in posizione sopraelevata
e dista circa 300 metri dalla Chiesa di S:Andrea che troviamo citata nell'885.
Il "Comune di POntemazzori" risulta compreso nella Vicaria di
Camaiore sin dal 1308. Desta particolare interesse la settecentesca Villa
Giannini costruita dalla nobile famiglia Trenta di Lucca. |
| Montemagno |
| Il primo nucleo abitato ha le sue origini nel
X sec. e un secolo dopo risulta già dotato di un chiesa dedicata
a S.Michele. Da Montemagno passava la Via Francigena che scendeva a Nocchi
per poi raggiungere Camaiore. Di notevole interesse storico e archeologico
il castello di Montemagno, del quale si consevano ancora oggic i ruderi
del muro di cinta, di una cisterna e della facciata della Chiesa di S.Bartolomeo.
Il castello è noto per essere stato la residenza di una delle più
importanti famiglie feudali di Lucca, detti "Nobili Montemagnesi". |
| Gombitelli |
| Noto per la produzione dei chiodi, Gombitelli
è conoscito anche come isola linguistica. Dell'antica parlata gombitellese
purtroppo restano oggi poche testimonianze e nemmeno le origini sono chiare
sebbene per le sue caratteristiche glottologiche è identificabile
con i dialetti dell'Italia settentrionale, zona di probabile origine di
gran parte delle famiglie di Gombitelli. Di un certo interesse il palazzo
seicentesco appartenuto alla famiglia Cerù e i ruderi di un castello,
ricordato in una pergamena dell'anno 1029, posto a circa 400 metri dall'attuale
abitato che fu dei nobili Montemagnesi. |
| Orbicciano |
| Paese incluso prima del 1617, anno in cui passò
sotto la vicaria camaiorese, nel distretto lucchese delle Seimiglia. Sappiamo
da documenti che Orbicciano esisteva già dal 1183 un castello del
quale si sono perse le tracce. Notevole la chiesetta in stile romanico dedicata
a S.Lorenzo databile ai secoli IX-X. Interessante la Chiesa Parrocchiale
di S.Giorgio ricordata nel 967, che conserva nel suo campanile una campana
datata all'anno 1271. |
| S.Maria
Albiano Castello |
| Trae origine dall'esistenza di un castello feudale
dell'XI sec. oggi nascosto e inglobato nelle poche case del piccolo abitato.
INteressante la Villa appartenuta all'illustre famiglia Borromei. Anche
S.Maria Albiano nel 1617 fu compresa insieme a Fibbiano e Orbicciano nella
vicaria camaiorese. |
| Fibbiano |
| Tra i paesi che anticamante fecero parte del
distretto delle Seimiglia è quello situato in posizione più
elevata. Caratteristico borgo medievale, Fibbiano conserva ancora gli aspetti
architettonici del passato: dalle viuzze alle facciate costruite con sassi
appena sbozzati che si integrano con il verde del paesaggio circostante.
Vicino a Fibbiano in località Passo del Lucese si trova una mirabile
chiesetta in stile romanico dedicata in origine a S.Cataldo e successivamente
a S.Jacopo. A fianco della chiesa sorse intorno al XIII sec. un ospizio
per accogliere pellegrini e viandanti che percorrevano la strada che si
dirigeva in Garfagnana. A poca distanza dal Passo del Lucese si trova una
grotta sul fondo della quale il Gruppo Archeologico Camaiore nel 1978 rinvenne
un sepolcreto eneolitico, portato alla luce dieci anni dopo dal Museo Archeologico
di Camaiore. I materiali recuperati sono oggi conservati nel Museo Civico
di Camaiore. |
| Fibbialla |
| Le sue origini si collocano intorno al IX sec
e già dal XII entrò a far parte dei possedimenti della Jura
dei Canonici di S.Martino di Lucca che qui costruirono nel 1123 un castello
del quale restano pochi ruderi nella parte che domina il paese. Nel 1799
con la soppressione della Jura dei canonici, voluta dal provvisorio governo
francese, Fibbiala venne inclusa nel Comune di Camaiore. |
| Pedona |
| L'abitato è sorto nell'area anticamente
occupata da un castello feudale dell'anno 1099 dei Nobili Flammi di Pedona,
un ramo secondario della potente casata dei feudatari di Montemagno. La
struttura urbanistica di questo borgo evidenzia ancora oggi la forma del
castello che era dotato di una torre circolare e possenti mure di cinta.
Una seconda torre costruita nel 1324 da Castruccio Castracani servì
alla repubblica lucchese fino al XVII sec. come punto di avvistamento, dal
quale in caso di pericolo si facevano segnali a Vecoli e da Vecoli a Lucca.
Pedona offre panorami di grande effetto: dalla conca di Camaiore al mare. |
| S.Lucia |
| Antico e panoramico borgo denominato Vegghiatoia
o Vegliatoia in riferimento alla posizione dominante e da dove si poteva
sorvegliare il territorio sottostante e sopratutto la marina. Fece parte
per diverso tempo della Vicaria di Pietrasanta e dal XVI sec. insieme a
Monteggiori venne inserita nella Vicaria di Camaiore. |